| Presentazione |
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L’Università Popolare Eretina “Antonio Martinoia” di Monterotondo ha compiuto i suoi 14 anni di attività, essendo stata fondata nel 1995. Iscritta all’Albo delle Università della Terza Età della Regione Lazio è riconosciuta come associazione culturale dal Consiglio comunale di Monterotondo dal 1999. La sua struttura istituzionale è costituita, secondo l’ultima modifica statutaria registrata il 6 giugno 2008, da un’Assemblea dei Soci, da un Comitato Direttivo di 7 membri, all’interno dei quali viene eletto il Presidente e due Vice-Presidenti ed da un organo di controllo costituito dal Collegio dei Revisori dei Conti, composto da 2 Membri e un Presidente. Il Presidente è iscritto al Registro dei Revisori contabili. Al rinnovo delle cariche sociali provvede, ogni tre anni, l’Assemblea dei Soci con regolari votazioni. L’Assemblea, annualmente, approva bilanci e i programmi, così come da statuto. Il ruolo svolto dall’UPE nel territorio eretino rispecchia pienamente gli obiettivi delle Università Popolari: cultura, formazione e socializzazione. L’UPE si trova ad operare in un territorio con un bacino di circa 40.000 abitanti, relativi al Comune di Monterotondo, ai quali vanno aggiunti circa 50.000 abitanti dei comuni limitrofi. Tale bacino, pur nelle specificità, presenta tradizioni affini e omogenee che favoriscono iniziative e attività integrative che sviluppino la coesione sociale e valorizzino le peculiarità culturali, percepite come arricchimento e non come fattore di discriminazione. Gli associati in questo ultimo periodo sono cresciuti considerevolmente in numero (nell’ultimo biennio sono stati circa 800 l’anno), e la loro età media è andata diminuendo ( siamo a circa 50 anni). I corsi programmati sono stati oltre 80 e quelli concretamente avviati sono stati 63, con una frequenza media di 15 corsisti; le quote associative e di partecipazione ai corsi (tra le più basse del settore) sono rimaste sostanzialmente immutate negli ultimi anni. Con l’introito delle quote associative e dei contributi, viene assicurato l’equilibrio di bilancio, a cui il sostegno pubblico (Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Monterotondo) contribuisce con apporto di circa il 12% . Gli associati sono suddivisi in ordinari (frequentanti i corsi), docenti, aggregati (partecipanti alle attività integrative) e onorari (cinque eminenti personalità locali). Il corpo docente è quasi tutto composto di residenti nel territorio comunale e possiede i requisiti richiesti dalla legge regionale n. 53/1993. Le attività integrative, oltre a sviluppare temi di attualità e di interesse del territorio, hanno spaziato sulla partecipazione a spettacoli teatrali, a concerti , a mostre ed altre iniziative culturali. Per meglio consentire un’integrazione territoriale, l’UPE ha stimolato e poi aderito ad un Osservatorio di storia e tradizioni locali, costituito presso l’Assessorato alla Cultura del Comune di Monterotondo, favorendo inoltre un contatto attivo con le numerose (oltre 100) associazioni operanti sul territorio in campo culturale. Ugualmente attive sono le relazioni con le istituzioni scolastiche per l’utilizzo delle aule e palestre e possibili programmi comuni. L’UPE ha tra i suoi obiettivi principali per il futuro l’espansione territoriale, attivando corsi nelle zone più marginali di Monterotondo e nei comuni limitrofi; il coinvolgimento di fasce sociali emarginate o escluse dalla formazione continua, in particolare uomini, immigrati e individui con scolarità bassa (offriamo ogni anno 10 corsi gratuiti per i non abbienti ai servizi sociali del Comune di Monterotondo); la partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei nell’ambito della formazione continua ed, infine, poter divenire interlocutori di istituzioni pubbliche per affidamento di servizi nel campo culturale, della formazione continua e della salvaguardia e custodia del patrimonio artistico e ambientale. |

