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Presentazione AA 2009/2010 Stampa E-mail
 Presentazione AA 2009/2010   
Torna rapido il tempo dei bilanci e dei programmi: l’UPE è al suo quindicesimo appuntamento.

Il bilancio appare soddisfacente se consideriamo che, malgrado gli effetti della crisi economica, siamo riusciti a mantenere intatto il nostro patrimonio di: 800 associati; 27 docenti; 63 corsi svolti; 25 iniziative in campo culturale e, ben ultima, una gestione in equilibrio.

Ma il nostro orgoglio non può appagarsi dei soli aspetti quantitativi, sebbene per esperienza sappiamo come essi siano direttamente correlati al livello e alla qualità della nostra offerta e al modo di gestirla.

Ed è proprio sulla qualità che intendiamo investire di più. In tal senso ci siamo spinti a rivisitare la classificazione delle materie dei corsi per disporle sotto una nuova e più appropriata aggregazione, che è quella dei dipartimentii: umanistico; linguistico; scientifico, economico-giuridico; salute e benessere psicofisico; informatico; attività espressive della creatività e abilità. Inoltre, abbiamo dato risalto a due importanti aree di sicuro avvenire, che sono state indicate con: l’UPE per il sociale e l’UPE per i giovani.

Ciò costituisce il presupposto per far assurgere i dipartimenti anche a singole unità organizzative capaci di suggerire misure per migliorare l’offerta, per realizzare le interdisciplinarietà e per dotarsi di appropriati ausili didattici. Fondamentale per tale evoluzione sarà l’apporto dei docenti, ormai divenuti tutti associati dell’UPE, consapevoli di essere qualcosa di più di collaboratori esterni delle materie dei corsi, potendo concorrere con tutte le altre forze dell’associazione all’obiettivo più generale della  diffusione della cultura complessiva e della crescita civile volta a realizzare quella  cittadinanza attiva, in un clima di  coesione e di socialità (art. 3 -1c. dello Statuto).

Il contesto monterotondese, ricco di forti positive tradizioni e di storia, oltrechè delle strutture adeguate, si presenta come ambito ideale per perseguire tale più elevato obiettivo .

Il vivere fondamentalmente delle risorse proprie, costituite dagli apporti finanziari degli associati (88% delle entrate di bilancio) e delle attività di volontariato svolte dai molti associati, ci rende orgogliosi e sicuri del nostro futuro.

Apprendiamo dai convegni dell’UNIEDA, a cui aderiamo, che scarsa è l’attenzione delle istituzioni governative per il rilevante  ruolo svolto dalle nostre associazioni  nel settore dell’educazione degli adulti (EDA), in ciò contravvenendo alle sollecitazioni derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Unione Europea. Nell’ultimo convegno di Genova si è manifestata la diffusa sfiducia di ottenere una legge-quadro sulla materia.

Sul piano delle istituzioni locali (Comune, Provincia e Regione) registriamo apprezzamenti e sostegni dei quali siamo grati ai rappresentanti istituzionali. Ci riempie di speranza il sapere, poi, che nel  programma del neo sindaco, Mauro Alessandri, vi sia l’impegno di dotare l’UPE di un’adeguata struttura di funzionamento. Quando ciò avverrà, noi saremo in grado di acquisire gli spazi indispensabili per esplicare in pieno le nostre potenzialità, prima fra tutte i corsi e le attività integrative per i lavoratori che dispongono del loro tempo da dedicare soltanto nelle ore serali, in orari in cui non sono disponibili le strutture scolastiche. Così come potremo istituire, almeno in via sperimentale, “circoli di studio” che aggreghino associati disposti ad incontrarsi in locali messi a disposizione dall’UPE per approfondire tematiche specifiche, sotto la guida di un coordinatore.

La copertina quest’anno la dedichiamo ad un’immagine del Teatro Ramarini, eleggendolo a  simbolo del 2009, quale anno di riscatto della nostra comunità per riappropriarsi di uno spazio stabile per la diffusione della cultura musicale e teatrale. L’UPE è pronta a collaborare a rendere viva questa nuova stagione mettendo a disposizione il suo gruppo corale “Nuove armonie” e il suo gruppo teatrale “I..lari”.  

Per le conferenze nelle materie di viva attualità, le visite guidate a mostre d’arte, i viaggi culturali, naturalistici e ad osservatori astronomici, la partecipazione a spettacoli teatrali, a concerti e a opere liriche, le pubblicazioni di ricerche e studi sulla storia locale, sui luoghi caratteristici e sul dialetto, i programmi specifici saranno divulgati quanto prima, soprattutto sul nostro sito Web.

Tanti i vantaggi a favore degli associati e le agevolazioni di grande interesse, per l’ingresso ai musei, agli spettacoli, ai concerti e per l’acquisto di libri, per l’accesso ad alcuni servizi ed altro.

L’auspicio è di riuscire sempre meglio a captare le esigenze di apprendimento dei cittadini per raffrontarle con le nostre capacità, in modo da adempiere alla missione dell’UPE che vuole che insieme al migliorare di ciascuno di noi progredisca la coesione sociale e l’elevazione culturale della nostra comunità.

Il Presidente dell’UPE
(  Enrico Angelani )

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